Il celadon è una delle grandi tradizioni della ceramica asiatica. Nato in Cina e successivamente diffusosi in Corea e Giappone, è apprezzato per le sue delicate tonalità tra il verde e l'azzurro, che ricordano quelle della giada.
Il suo colore caratteristico deriva dalle piccole quantità di ferro presenti nello smalto. Durante la cottura, la disponibilità di ossigeno e le condizioni del forno influenzano la colorazione finale, dando origine a sfumature differenti.
Nella teiera di Fujita Tokuta troviamo una particolare interpretazione di questa tradizione: lo Hai-seiji, un celadon dalle tonalità grigio-azzurre.
Un altro elemento distintivo è il craquelé, una sottile rete di screpolature che attraversa lo smalto. Non si tratta di fratture della porcellana, ma di un effetto superficiale che nella tradizione ceramica può essere ricercato proprio per il suo valore decorativo. Le piccole linee interrompono l'uniformità dello smalto, creando una trama che dà profondità alla superficie.