Lo Shincha Kabusecha Fujimidori nasce dalla raccolta dell'ichibancha, il primo raccolto dell'anno, quello in cui la pianta riversa tutta l'energia accumulata durante l'inverno.
Prima della raccolta, le foglie vengono ombreggiate per 10-15 giorni: un gesto antico che rallenta la sintesi delle catechine e lascia spazio alla concentrazione degli amminoacidi, in particolare la L-teanina, responsabile di quella dolcezza profonda e di quell'umami che caratterizzano i grandi tè ombreggiati giapponesi.
La cultivar Fujimidori regala un aroma lineare e vegetale, dolce, attraversato da una leggera astringenza che ne bilancia il carattere. Ed essendo uno Shincha, porta con sé tutta la freschezza erbacea del primo germoglio, quella sensazione di foglia appena colta che racconta, prima ancora di essere assaggiata, l'inizio della nuova stagione del tè.